PERCHÉ MANGIARE SENZA GLUTINE ?

LA PASTA SAPORE DI PASTA
28/09/2017

PERCHÉ MANGIARE SENZA GLUTINE ?

Il glutine è presente nella nostra dieta da migliaia di anni ma solo negli ultimi decenni si sono scoperte intolleranze derivanti da questo complesso proteico, ed ancora oggi il mondo della ricerca scientifica si sta dibattendo sul problema se questo possa effettivamente arrecare danni non solo a soggetti intolleranti, ma più in generale alla popolazione.
Il frumento di oggi è sicuramente diverso da quello coltivato decenni fa.
Le industrie alimentari hanno scoperto l’importanza tecnologica di questa “miracolosa” sostanza, cosi la ricerca in ambito alimentare ha fatto passi da giganti per sfruttare il più possibile il glutine.
Questo ha portato a modificazioni genetiche del frumento; utile ricordare la varietà CRESO che è il risultato dell’incrocio tra una linea messicana e una linea mutante ottenuta trattando la varietà con raggi X.
Migliorare geneticamente il frumento significava eliminare alcune delle problematiche di coltivazione, come l’allettamento (infatti si è passati da varietà a fusto alto a frumenti così detti “nanizzati”), nonché migliorare le qualità tecnologiche del grano modificando la quantità e la qualità delle proteine del glutine.
Può essere questo uno dei motivi da attribuire alla diffusione, quasi epidemica, di queste intolleranze?
Senza escludere che l’utilizzo del glutine in una miriade di prodotti, non solo quelli in cui questo complesso è naturalmente presente, ha portato la popolazione ad una “abuso inconsapevole” e di conseguenza ad una sensibilità maggiore a questa sostanza.

Cosa succede quando si ingerisce il glutine?
Quando il glutine arriva nel tratto digestivo, entra in contatto con le cellule del sistema immunitario che per errore lo scambiano per un invasore esterno. Nei soggetti più sensibili al glutine il sistema immunitario inizia ad innescare attacchi contro questa proteina, percepita come estranea e dannosa.
Non solo chi soffre di morbo celiaco può avere conseguenze da intolleranza al glutine.
Molte persone soffrono di sensibilità al glutine, difficilmente diagnosticabile.
Oggi sono molti gli studi su problemi neurologici come atassia da glutine, schizofrenia e autismo, malattie autoimmuni come a Tiroidite di Hashimoto, il Diabete di tipo 1, la Sclerosi Multipla e molte altre.
Numerose ricerche stanno evidenziando correlazioni tra queste patologie e il glutine.
Alcune sono ricerche già effettuate altre, invece, sono ancora oggi solo supposizioni.
Con questo non sarebbe corretto demonizzare totalmente i prodotti contenenti il glutine, però alimentarsi in maniera informata eliminandolo quando possibile, senza sottrarre il piacere del “pasto”, sarebbe un ottimo modo per evitare qualsivoglia problema.
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